domenica, 16 agosto 2009 alle 15:55
"È meglio non essere diversi dai propri simili"
SayuriSama
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giovedì, 06 agosto 2009 alle 00:05
Mood: anxious
Listen to: the silence
Waiting for: september </3
Thinkin': i'm insane, i'm insane, i'm insane +jabber on it+
Icon: Tora (alice nine.) (c)keadesign
E' decisamente paradossale... A quasi un'anno di distanza dall'ultimo aggiornamento del blog: non ho ancora passato analisi 1 XD yeah ♥ Si....lo ritentai a luglio....e questa volta ci è mancato davvero un pelo... pazienza... vorrà dire che ritenterò a settembre: ormai è una questione d'onore (e di fattore C a quanto pare XD). Ad ogni modo risorgo dalle ceneri di questo blog come la fenice e non ho la più pallida intenzione di riempirlo nuovamente di "fatti random della mia insoddisfacente vita di studentessa universitaria". Vorrei che ora il blog, assumesse la peculiarità che avrei voluto avesse sempre avuto, ossia: luogo di espressione di pensieri in stile flusso di coscienza, concisi e più o meno giornalieri. Niente più cronache di vita, o dolori della giovane sayu...ma solo e soltanto: idee. Per ora godevi il nuovo template! Finalmente ho avuto modo di farmene uno nuovo çWç +soddisfatta+ Ja ne ♥
SayuriSama
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sabato, 27 settembre 2008 alle 18:10
Mood: miserable
Listen to: I.G.Y. (International Geophysical Year) - Donald Fagen
Waiting for: monday, the first day of lessons
Thinkin': nothing in particular
Icon: Phantom Miria (c)keadesign
Tanto per rendervene partecipi: non ho superato l'esame di matematica. In cuor mio un dubbio analogo lo covavo, ma noncredevo che sarebbe andata così male e soprattutto che io non avessi in seguito saputo gestire la situazione. Ahimè mi sono lasciata andare per così dire alla mia emotività e questo "piccolo" fallimento ha permesso a tutto quello di brutto e nero che albergava nella mia anima di riemrgere a galla portandosi dietro un'onda d'urto a detta dei miei "preoccupante". Sì, i miei nervi hanno ceduto e chissà per quanto reggeranno ancora... ora la situazione sembra tornata all'interno degli argini e ho ripreso possesso di me stessa ad ogni modo. Il periodo però non è del tutto negativo in fin dei conti. Ho ripreso ad ascoltare musica anni '70, mi da una piacevolezza davvero particolare. Per esempio adesso sto ascoltando "the Nightfly" di Donald Fagen, mi piaceva già da parecchi anni tant'è che l'ho già nominato in qualche altro intervento x3 Quando ascolto questo LP mi soffermo a fantasticare su come poteva sembrare lui e lo studio in cui lo stava registrando. Sicuramente era notte o sera tardi... forse le 19/20 di sera. Lo studio si affacciava su una via trafficata, ma non principale di new york, e dalla sala di registrazione strisciavano le note del jazz di fagen che però è decisamente troppo bianco per interpretarlo. Lui canta e nel mentre fuma, mi sembra anche di vedere la coltre uscire dalla porta della sala di registrazione in soavi volute frattali. Indossa una camicia bianca, ma non è nuova, il bianco è troppo ingiallito e le maniche rigirate fino al gomito sono sgualcite e un po' ingrigite. In compenso la cravatta scura è ben annodata al collo, perchè un uomo che non sa annodare decentemente una cravatta e non ne sopporta il peso per molte ore non è da considerarsi ancora un uomo. Forse indossa delle bretelle che però ha deciso di calare perchè lo infastidiscono mentre sciorina il suo jazz e i pantaloni sono marrone scuro ma sicuramente non neri. Forse anche lui pensa che sarebbe meglio essere in un piano bar fumoso anzichè qui in studio a registrare, in uno di quei locali semi interrati dove si va avanti fino a notte fonda improvvisando per sempre meno gente finchè non si resta soli sul palco con gli strumentisti e fuori il traffico quasi tace e la luce è fioca perchè in fondo non siamo mica ad hollywood. Ecco cosa vedo quando ascolto questo disco che vi invito caldamente a provare x3
SayuriSama
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